Penso positivo

Penso positivo

 

Oggi, 12 Novembre 2015, sarà riservato un grande onore a Luca Balbiano.
In occasione del ciclo di incontri “Penso Positivo” presso la Piazza dei Mestieri, parlerà della sua esperienza di giovane imprenditore insieme all’amico Paolo Massobrio, importantissimo giornalista e critico enogastronomico.

Il cartellone culturale di Piazza dei Mestieri propone a partire dal 5 novembre Penso Positivo, un ciclo di incontri che vedrà dialogare sei giovani imprenditori piemontesi con altrettanti giornalisti. Sono storie di successo che rappresentano un’Italia giovane «che ce la fa», nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati. Storie positive di uomini e donne della porta accanto che hanno saputo coltivare una visione personale, sviluppare capacità di innovazione e spesso sperimentare nuove strade.

Da un lato dunque, Penso positivo vuole proporre un’occasione per riflettere sulla cultura dell’“essere imprenditori” come una delle risposte possibili alle sfide della contemporaneità, non improntata necessariamente sul “culto del successo”, ma sulla “sfida creativa dell’impegno”, sulla capacità di aggregare persone, idee, risorse affinché, come nel Mago di Oz: “i sogni che si ha il coraggio di sognare, diventino realtà”.

Costruire un’occasione per raccontare in diretta sei storie di successo a Piazza dei Mestieri – e generalizzare questo originale “storytelling” proponendolo al pubblico che frequenta momenti di riflessione culturale più strutturati – rappresenta una tappa importante di un percorso formativo che coinvolge centinaia di giovani. Anche i ragazzi di Piazza dei Mestieri infatti devono trovare la loro strada per “pensare positivo” e costruirsi un percorso personale nella vita, diventando “imprenditori di se stessi” con fiducia nel futuro e consapevolezza delle difficoltà, determinazione e capacità solidaristica di “fare network”.

Premio Odisseo alle Cantine Balbiano

Premio Odisseo 2015

Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso premio, frutto del lavoro e del sacrificio all’insegna dell’innovazione e della ricerca della qualità.
Grazie davvero.

Eccellenza Alimentare e Alimentare l’Eccellenza, apparentemente un gioco di parole, nella realtà il tema più attuale del 2015.

Premio Odisseo si inserisce in questo contesto valorizzando le piccole e medie imprese del settore agro-alimentare, capaci di innovare con originalità la propria offerta in termini di prodotto, tecnologia e comunicazione.
Seguendo una lunga tradizione anche la nuova edizione del Premio Odisseo si propone di premiare la creatività imprenditoriale con quella artistica, come espressione diversa ma complementare di un unico talento.
Il comitato attraverso un’ampia campagna di comunicazione si è impegnato a contattare oltre 500 aziende presenti sul territorio, che verranno valutate e selezionate da una giuria qualificata di esperti dei diversi settori.
L’obiettivo è quello di motivare le aziende ad essere esempio di eccellenza nell’ambito delle proprie competenze, come scrive Laura Sciolla per Torino Magazine “ad essere come Odisseo, eroe ma anche uomo, concreto ma sognatore, individualista ma propenso al gioco di squadra, un mito a cui tutti noi vorremmo assomigliare”.

L’associazione tra l’originale nome in greco antico e l’anno che stiamo vivendo all’inizio del terzo millennio, costituisce una voluta provocazione tra antico e moderno, tra classico e innovativo, tra tradizione e sperimentazione.

Ideato a partire dal 2005 dal CDVM Club Dirigenti Vendite & Marketing, in collaborazione con altri Club Dirigenti dell’Unione Industriale di Torino, si pone l’obiettivo di promuovere le attività economiche del Nord-Ovest, al fine di motivare le aziende ad essere esempio di eccellenza e innovazione nell’ambito delle proprie competenze.

Sono state selezionate le piccole e medie aziende del settore agroalimentare del Piemonte, prevedendo anche delle eccezioni per aziende di altre Regioni italiane.
Il Premio è rivolto alle aziende che si sono distinte per un approccio originale e una forte propensione all’innovazione nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione, servizi e sostenibilità sociale.